I SEGRETI DI FRONTIERLAND

Ah il grande, favoloso e vecchio West!!! mi scusi? da che parte trovo il Saloon?

Dovete sapere, prima di iniziare, che questo Land è basato su una storia, o per meglio dire una leggenda… che connette ogni attrazione e ristorante e negozio… fa parte tutto dello stesso scenario, della stessa storia, dello stesso set! Ma la vera storia la potrete scoprire solo a poco a poco che andremo avanti, solo quando visiteremo i vari posti.

Di tutto l’articolo, solo un’attrazione toccherò appena, senza andare troppo nello specifico. Sto parlando di Phantom Manor, essa merita un posto d’onore e uno spazio tutto suo, per la sua storia, la sua complessità, la sua completezza. Non meravigliatevi quindi della superficialità del contenuto, perchè la regina deve stare sul trono.

Per quanto riguarda i segreti, Frontierland ne è piena, si fondono perfettamente con il paesaggio. Se i segreti sono il vostro forte, avete trovato pane per i vostri denti…

ENTRATA NEL LAND E LA LEGGENDA DEL SELVAGGIO WEST AREA

Siamo qui, davanti a questo fortino, che ci fa sentire già parte della storia. All’ingresso sulla destra, in mezzo alla vegetazione troviamo delle tende indiane, sono della tribù Shoshone (in precedenza il percorso permetteva di arrivarci e visitarle).

Addentriamoci nel fortino e fermiamoci a visitarlo. Viene raccontata una storia, una storia di cercatori e conquistatori, saliamo vediamo cosa ci dice. Il cercatore di Legend of The Wild West beve whisky prodotto da… Imagineers. La bottiglia “Imagineers” prodotta da loro contiene alcool fermentato e imbottigliato a Glendale, città californiana dove riposa Walt e dove è situato il quartiere generale di Walt Disney Imagineering al 1401 Flower Street. Il 1401 appare anche sulla bottiglia.

Il forte di The Leggend of The Wild West è Fort Comstock. Il nome deriva da una miniera di argento in Virginia City, Nevada, ma anche dall’Imageer Paul Comstock, responsabile dell’abbellimento del Parco. Pensate che la maggior parte dei volantini di “ricercato” sparsi in giro per il Land sono autentici.

THUNDER MESA

Iniziamo la nostra storia brevemente. Thunder Mesa, era una ridente cittadina del West, nata con l’arrivo dei cercatori d’oro, che trovarono fortuna nella prolifera Thunder Mountain. Soprattutto una famiglia, ne trasse vantaggio, la famiglia Ravenswood; che si costruì uno splendido maniero di fronte alla stessa montagna. Essi cercavano oro senza sosta, e fecero fortuna nel momento in cui trovare il Lucky Nugget (la pepita d’occidente). Ma la loro smania di oro non aveva mai fine, e sottovalutarono la leggenda che circolava intorno a quella montagna. Infatti in principio prima di Thunder Mesa lì viveva una tribù indiana, che successivamente fece di quel posto anche il loro cimitero, e tutti sanno che non bisogna disturbare la quiete delle spiriti indiani. Chi avrebbe violato quei posti se la sarebbe dovuta vedere con lo spirito del ThunderBird (l’uccello del tuono). A ogni picconata data, un fulmine avrebbe colpito la montagna e provocato un forte terremoto. Ciò accadde e possiamo dire che portò solo morte e malasorte in questa ridente cittadina, e soprattutto ai suoi grandi signori…

Mentre camminate per questi sentieri guardate a terra, potrete notano i segni dei cavalli e delle diligenze che hanno attraversato quelle strade. I tre alberi al centro di Thunder Mesa risalgono a prima del 1992. Questi si trovavano al centro del campo di barbabietole durante i lavori, e vennero trapiantati e ripiantati.

Entrando dal fortino sulla sinistra troviamo il Last Chance Cafè il quale cartello è pieno di proiettili.

I tre ristoranti di Thunder Mesa si contraddistinguono per  un elemento in comune: un metallo prezioso. Per quanto riguarda il Lucky Nugget è l’oro (diamond lil’s gold nugget). Il Silver Spur Steakhouse ha l’argento. mentre il Last Chance Cafè ha il rame (controsoffitti).

Tra il Last Chance Cafè e il Silver Spur Steakhouse c’è un carretto di un farmacista, il dottor Wassel. Questo vende elisir, che secondo la pubblicità, hanno un efficacia garantita e possono essere usati sia su uomini che su animali. James Wassel è un ex Imagineer; ma questo dottore ricorda il nome del film del 1944 “Dr. Wassel’s Odyssey”.

Un altro dei segreti più particolari di Frontierland è che su ogni cassonetto è indicata una data 1849, all’interno della stella circondata da due bandiere . Questa data sembra corrisponde all’anno di arrivo degli immigrati in California, per la Corsa all’Oro, chiamati anche Forty-niners a causa dell’anno.

Un’attrazione chiamata Geyser Mountain era stata presa in considerazione nell’area dei geyser dietro a Boot Hill. Doveva essere molto più complessa, dello spettacolo attuale in cui i geyser ogni tanto si attivano, li si può vedere molto bene facendo la traversata con il battello (del quale parleremo più tardi).

Vicino ai bagni di Phantom Manor, un edificio ospita la casa del becchino di Thunder Mesa: J. Nutterville il cui nome potrebbe essere tradotto come “città pazza”. La sua insegna recita: “Undertaker and cabinet maker”. Ciò significa che era sia becchino che falegname. Questo è confermato da un’altra insegna che recita “Shrouds, hearse coffins and carriages” (vele, carro funebre e carrozze). Un uomo molto impegnato si potrebbe quasi affermare…

THUNDER MESA MERCANTILE BUILDING AREA

Qui vengono raggruppate le boutiques Tobias Norton & Sons, Bonanza Outfitters e Eureka Mining Supplies. Troverete il meglio del meglio del Far West…

Dentro potrete trovare un vecchio ascensore da miniera dove se vi avvicinate un pochino a volte potreste ancora sentire il rumore dei picchetti dei minatori che lavorano.

Sopra l’entrata del negozio Eureka Mining Supplies, le bottiglie con le pozioni medicinali sono allineate perfettamente. Tra le boutiques di Bonanza ed Eureka c’è un cartello che esalta un prodotto miracoloso per la crescita dei capelli a base di verdure siciliane.

Tobias Norton è un personaggio del film Davy Crockett, King of the Trappers (1955), il maggiore dell’esercito degli Stati Uniti e responsabile di Davy Crockett. Come già vi dicevo nella boutique ci sono diversi articoli indiani, alcuni dei quali sono veri oggetti tribali americani, ma ci sono anche degli oggetti trovati originariamente nelle tende che abbiamo visto all’ingresso, che sono stati riportati da New York dopo la chiusura del negozio. Bonanza Outfitters prende il nome da Bonanza, una serie televisiva americana nel Far West creata da David Dortort e trasmessa tra il 12 settembre 1959 e il 16 gennaio 1973 su NBC.

Andando avanti per la strada troveremo il ristorante Fuente Dell’Oro, che da qualche anno a questa parte è stato riallestito con le decorazioni del nuovo film di animazione Coco. All’interno le pareti del ristorante hanno motivi realizzati con tazze da caffè incrostate. All’interno troverete una cucina Tex-Mex.

 

 

 

LUCKY NUGGETS

Il ristorante Lucky Nuggets Saloon è stato fondato nel 1858, come si può vedere sulla facciata. Questo è l’anno della scoperta della pepita d’oro “Welcome Nugget”, la più grande pepita mai scoperta in questo periodo. Infatti è anche inciso sulla facciata: “Gemstone of the west” cioè pepita dell’occidente. Sul retro della sala da pranzo, dietro al palco, c’è un grande dipinto di Thunder Mesa, raffigurante le varie località e attrazioni: Big Thunder Mountain, Phantom Manor, Cowboy Cookout Barbecue. Di fronte al The Lucky Nugget Saloon, dal ponte del forte si trova la scritta “Comstock hotel”.

PHANTOM MANOR

All’inizio abbiamo parlato di una ridente cittadina e di una famiglia benestante… si ok, avete ragione, non sembra proprio così e effettivamente non è così, ma il passato è passato…

A differenza degli altri parchi, qui la tenuta ha un aspetto volutamente trascurato. Originariamente la Disney non voleva che nei parchi le attrazioni apparissero sporche, trascurate o abbandonate. Tuttavia al fine di ricreare l’atmosfera dell’attrazione senza uso di segni, si allontanarono dalla regola.

Sull’entrata del maniero, al cancello si trova un cartello su cui si può leggere “NON OMNIS MORIAR” che in latino significa “Non morirai completamente”. Questa frase viene dal Carmina 3,30 di Orazio.

La stessa regola dell’esteriorità delle attrazioni vale anche per i giardini, infatti i giardinieri del parco devono seguire delle regole molto rigide; e anche qui dove sembra abbandonata la vegetazione in verità è sempre sistemata. Nel giardino era stata concepita in origine una serra, mai realizzata. Doveva esserci anche una stalla dalla quale dovevano provenire dei nitriti di cavalli fantasmi.

Il messaggio “help me” è leggibile sulla prima finestra di Phantom Manor. Guardando le altre finestre, si può vedere il suo fantasma, nella finestra più a sinistra del primo piano dalla parte del cimitero. La sposa invece ci guarda dalla finestra centrale sopra il portico. Sulla prima fila del lato sinistro uno scuro continua sbattere e sembra che il lato destro dell’edificio sia più danneggiato, questo perché il maltempo arriva da est.

Quando ci troviamo nell’ascensore, sul soffitto, quando si inizia a sentire la risata spettrale si intravede la sagoma del fidanzato impiccato. Il maniero nel suo stato originale è visibile in un quadro nella sala da ballo della casa, ma già allora delle strane nuvole sovrastavano la casa, annunciando uno spettrale destino. Sempre nella sala da ballo a causa di un errore di gioco di riflessi e specchi sembra che siano le donne a condurre il ballo nelle coppie di spettri.

La voce narrante nell’ascensore in inglese è di Vincent Price, ma è stata sostituita su richiesta degli ospiti da Gerard Chevalier. Ma la risata malefica che si sente è di Vincent Price.

Nella galleria dei ritratti sotto nella foto degli amanti che si baciano c’è la scritta: “Waiting for the bridegroom – better late that never” cioè “aspettando lo sposo – meglio tardi che mai”. All’inizio della giostra, lungo la galleria delle porte c’è un orologio che ha le lancette al contrario e segnano 13 ore… Nella galleria poco prima di incominciare l’attrazione troviamo la foro di Walt ad un anno.

Sono molte le leggende che circondano questa attrazione, prometto di cercare di farne un quadro più chiaro e completo in un successivo articolo.

BOOT HILL

Gli abitanti di Phantom Manor sono presenti a Boot Hill,tranne Madame Leota. Osservando le tombe, si vede una macabra catena alimentare, le quattro tombe hanno teste di animali.

13 novembre 1865 – Breakfast Time, con l’immagine di uno scoiattoloù

 

13 novembre 1865 – Lunch Time, con l’immagine di un puma.

13 novembre 1865 – Dinner Time, con l’immagine di un uomo

13 novembre 1885 – Hibernating in Happiness After Years of Happy Hunting, con l’immagine di un orso.

 

Il memoriale all’uscita del cimitero rende omaggio alla memoria dei minatori morti in un esplosione nella miniera Thunder Mesa.

“N. 39 – these miners were told

about digging too fast

they lost all their gold

in a dynamite blast”

Il numero 39 corrisponde al numero della miniera esplosa.

“N. 39 – questi minatori furono avvisati, 

che scavando troppo in fretta,

avrebbero perso il loro oro,

in un esplosione di dinamite.”

Vicino a Boot Hill vediamo una tomba spezzata in due bagnata d’acqua: “Valentin, disse il disossato, qui riposano le briciole di un uomo distrutto”. Valentin the Boneless era il nome d’arte di un ballerino e contorsionista francese del IXX secolo di nome Edme Etinne Jules Renaudin.

E’ possibile ascoltare le voci e i colpi di qualcuno seppellito vivo in una fossa comune a Boot Hill Cemetery. Alcuni dicono che sia il battito di un cuore… 

Tra le tombe c’è quella di Dick  chiamato Dakota, su cui c’è segnato “Hangman 17 ottobre 1867/ affondato 16 gennaio 1868/ avvelenato 21 maggio 1869/ tornerà”.

Una delle tombe  è in onore dei membri della “Hole in wallet gang”, gli imagineers che hanno lavorato a Frontierland. 

Su un’altra è scritto: “Jacques Schrillman / linciato da un gruppo di appassionati di musica / una nota sbagliata lo ha ucciso / il 9 maggio 1865”. Un violino è rappresentato sulla tomba è il suo nome può essere tradotto come “l’uomo stridente”.

Due tombe sono in onore dei due servi della casa: “Jasper Jones / servo fedele /morto 1866 / mantenuto il maestro fortunato” “Anna Jones / cameriera fedele / morta 1867 /maestra fortunata”.

Su un altro, è segnato “alla memoria del reverendo Jared Bates”, morto il 6 agosto 1862, eretto dalle ragazze della Lucky Nugget Saloon: Brigitte Carolina, Lotte, Anna Lulu, Fifi e Sue, piene di dispiacere”.

Su un’altra è ricordata “Flora Finch 1805-1861, è stata trovata nel mese di Aprile e ora riposa sotto i fiori”.

Qui troviamo anche le tombe dei coniugi Ravenswood proprietari di Phantom mano e della miniera Big Thunder Mountain. Qui c’è scritto: “Dopo litigi e argomenti come marito e moglie, ora riposano in silenzio: Henry Ravenswood 1795-1860, Martha Ravenswood 1802-1860”.

Su un’altra tomba si legge: “ Qui riposa Fred Leadfoot, ballava troppo lentamente e ora è morto 1802-1866” gli stivali su questa tomba hanno dei fori di proiettile. Il piombo può essere tradotto come “piedi di piombo”.

Su una tomba a forma di porta da salgono è scritto: “ Resta in pace, Barro Benny, sembra che si fece un bicchiere di troppo”. Il nome di questo personaggio può essere tradotto con le parole: sala da bar.

Una delle altre tombe è in onore di B. Arnold “freddo è il mio letto, ma quello che amo, è che ancora più freddi sono i miei amici che stanno al di sotto.”

un’altra tomba è in onore di “Red Hot Harry / He got hot / but he was slow / so he got put / six feet below”; il rabbioso Harry / era molto caldo / ma molto lento / così che ha ottenuto / sei piedi sotto terra.

un’altra tomba è in onore di Short Smith 1862.

Poi abbiamo tre tombe della stessa famiglia: Mary Murphy 1837-1859 “Until death”, Franck Ballard 1829-1859 “We separate”, My Ballard 1800-1859 “On my dead body”. Rappresentano una coppia felice, le tombe si sono avvicinate misteriosamente, sotto lo sguardo vigile della madre dello sposo sullo sfondo.

Su un’altra tomba troviamo scritto. “Peg Leg Mc. Brogue. The River Rogue; the plano and sana” Peg Leg può essere tradotto come gamba di legno.

A Boot Hill troviamo anche una tomba con l’iscrizione:       “ Qui giace Shotgun Gus, ora  il più santo di tutti noi”.

Ai piedi del cimitero c’è una cascata, che può essere ammirata dal piroscafo Thunder Mesa Riverboat Landing.

 

BIG THUNDER MOUNTAIN AREA

Tutto quello che troverete in questa attrazione e intorno ad essa è tutto autentico del tempo, che gli Imagineers sono andati a ricercare per l’America. Ad esempio il mezzo davanti all’entrata dell’attrazione è un vecchio trattore americano autentico. Autenticamente, apparteneva a una coppia anziana americana, che accettò di cederlo al Parco solo a costo che il marito con i soldi ricavati comprasse finalmente la fede alla moglie per i loro 50 anni di matrimonio.

Dietro Thunder Mountain potrete vedere Wilderness Island, l’isola è rimasta allo stato selvaggio, e si ispira a un’isola vera con le stesso nome che si trova nel Maine negli USA.

La storia narra sempre che mentre si scavavano le miniere, i minatori hanno scoperto lo scheletro di un dinosauro intrappolato vicino ai geyser sull’altro lato di River of Americas.

Un’attrazione chiama Lil’s Thunder Mine era stata prevista, e doveva essere una versione di Big Thunder Mountain per bambini, che si sarebbe dovuta trovare a fianco a Big Thunder Mountain.

Per far sembrare la montagna più grande dei suoi 33 metri, ci si è basati su una prospettiva forzata.  Gli alberi in primo piano, per esempio, sono più grandi e più accentuati di quelli sullo sfondo; i colori sono più intensi in basso e molto più tenui nella parte superiore della montagna. Pensate che sulla montagna c’è l’unica vegetazione artificiale di tutto il parco. Di fronte ad essa, nella stagione calda vengono trapiantati 200 cactus, che furono donati al Parco da una signora francese. Durante l’inverno invece vengono tenuti in serra. Da ogni punto del parco, dovete sapere, è possibile vedere i vagoni del treno che attraversano la miniera.

Per dare un’aspetto più veritiero e più simile a quello di una miniera, tutti gli oggetti presenti durante la coda e lungo l’attrazione sono originali del XIX secolo (vagoni, lanterne, barili), presi da città fantasma, miniere abbandonate, musei degli Stati Uniti. Inoltre durante l’installazione di accessori e strumenti della miniera i tecnici si sono accorti che gli strumenti di oggi erano inutilizzabili perché non adatti, perfino le viti e i bulloni sono quindi originali del tempo. Tra gli oggetti lungo la coda c’è un carretto da miniera che si chiama Baby Doe Mine: questo era il nome dato ai bambini sconosciuti negli Stati Uniti.

In cima alla prima salita c’era un uccello scavato nella roccia: il tuono. Uno spirito indiano che si trovava nel cimitero sulla quale è stata creata la miniera, ma dalla ristrutturazione del 2006 non c’è più. Si poteva vedere anche un coyote che ululava sull’arco ovest. Alla fine dell’attrazione, un arredo rende omaggio a Pat Burker, imagineer morto nel 2014 che ha lavorato a questa attrazione e che ha portato alla luce diversi elementi tematici.

RIVERS OF AMERICA

Come abbiamo accennato anche prima nelle acque del River of America si può vedere ai piedi di Boot Hill una tomba. Il piroscafo Molly Brown prende il nome dalla sopravvissuta al Titanic, il cui marito è diventato ricco comprando una miniera. Lei successivamente venne soprannominata l’Innafondabile Molly.

Su un’altra riva vediamo seduto su una sedia in compagnia del suo cane, il vecchio Joe (Joe Catfish e il cane Moonshine). Gli stampi utilizzati sono gli stessi per l’attrazione Pirati dei Caraibi.

 

 

 

 

PUEBLO TRDING POST E COWBOY COOKOUT AREA

Pueblo Trading Post è una boutique indiana ispirata a un vero villaggio indiano: Pueblo De Taos in New Mexico USA. La costruzione vicina serviva un tempo al recupero dell’acqua piovana per indirizzarla verso l’ingresso.

L’area giochi Pocahontas Indian Village fu inaugurata a giugno 1993.

Fino ad ottobre 1994, l’attuale posizione dell’aerea giochi includeva anche l’attrazione delle canoe (Indian Canoe), che consentiva la navigazione in canoa del Far West River. Il molo d’imbarco rimase visibile anche dopo, ma l’attrazione chiuse. Sul tabellone all’ingresso del villaggio ci sono tre barche tra cui Gullywumper e Bertha Mae. e Fink. Queste sono simili alle attrazioni che si possono trovare a Disneyland in California e a Magic Kingdom . Questi nomi sono stati utilizzati nella serie Davy Crockett. Quest’ultimo li accompagnava. Fink è il nome del capitano, come si può anche leggere sul cartello.

Troviamo anche un altro cartello con scritto: “Missing: one carte of explosives. If found, please return to T.N. Tee, Blaster.” Questo era un tipo di esplosivo e di arma usati nella saga di Guerre Stellari.

Fino al 2009, l’area dell’imbarco di Smugle Cove presso il fiume Rogue KeelBoat era utilizzato per navigare sul Far West River a bordo di due barche in legno. Il cartello è visibile ancora oggi. Le due imbarcazioni usate avevano il nome di Coyote e Racoon, come indicato sul cartello vicino al villaggio. 

Un’ultima piccola curiosità, osservando le sedie nel ristorante Cowboy Cookout si noterà che sono una differente dall’altra perché a quel tempo ognuno si portava la propria sedia da casa. Se vi avvicinate al pozzo sentirete ancora i giovani lavorare.

THUNDER MESA DEPOT AREA

Se ci avviamo sulla strada per la stazione del treno di Frontierland troveremo un vero mulino a vento dell’epoca. Il suo proprietario è stato per tempo riluttante nel separarsene perché era solito osservarlo durante le sue giornate, ma alla fine gli Imagineers sono riusciti a scambiarlo per un televisore.

Fino a fine Luglio 2007, al posto del Marché D’Arendelle, c’era Criteri Coral, un ranch con animali. Nell’estate 2007 il ranch fu rimpiazzato da Woody’s Roundup Village, dove si potevano incontrare Woody e i suoi amici del Far West. Nell’estate 2015 venne rimpiazzato da Marché D’Arendelle.

Il nome originale di Chapparel Theatre (non coperto) inaugurato il 17 luglio 1993 era The Chapparel Stage.A causa delle condizioni meteorologiche poco favorevoli di Parigi, alla fine si decise per un teatro coperto.

In Disneyland Railroad Frontierland sentiamo il rumore del telegrafo che sta traducendo il discorso di apertura di Walt in morse. Vicino alla stazione possiamo vedere anche una torretta che conserva l’acqua utilizzata dai treni a vapore.

 

 

Fonte: Disneyland Paris, from sketch to reality.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *