I SEGRETI DI ADVENTURELAND

Ad Adventureland il mondo esotico coesiste con quello reale, i personaggi del cinema si affiancano a quelli della letteratura e l’Africa è vicino all’Asia e al Mare del Sud. I sogni, la realtà e i posti esotici coesistono. Siete pronti per questa grande avventura?

L’entrata di Adventureland ricorda un palazzo esotico da mille e una notte, con il suo imponente arco decorato. Su ciascun lato è presente un simbolo della bussola raffigurante i due emisferi del mondo, logo del film Disney True-Life Adventures. Se osserviamo con attenzione troveremo anche le lettere WDI un chiaro omaggio al Wal Disney Immagineering.

Mentre in California si basa tutto su una giungla qui hanno voluto invece incorporare a questa giungla anche il tema dell’Africa e delle Isole Caraibiche. Per dare la giusta atmosfera non doveva essere tutto troppo realistico ma ciò si doveva fondere con un po’ di mistero.

Si sono resi conto che per fare in modo che i francesi si sentissero dentro a una favola anche in un ambiente come questo ci si doveva ispirare alla storia di “Le 1001 notte”. Attraversando l’arco vi troverete nel misterioso e affascinante Adventureland Bazar.Manca solo che passi un’odalisca e qualche cammello e il gioco è fatto!

L’ambientazione doveva essere quello di una favola e se guardiamo le banderuole sopra i tetti ne possiamo riconoscere alcuni personaggi di quelle esotiche storie. Sulla sinistra su una delle torri, potrete vedere un uovo gigante in un nido; un richiamo alla legenda di Roc Bird (dalle storie di Sinead).

I murales sparsi per il Land, dentro i negozi, i ristoranti, ecc. raccontano ognuno una storia diversa delle Leggende di Mille e una notte. Ogni tanto troviamo anche il Genio di Aladdin che ci accompagna in questo viaggio.

LA GIUNGLA DI ADVENTURELAND

La sfida più grande per quanto riguardava i creatori di Adventureland era quello di riuscire a trovare la vegetazione adatta. Come si poteva creare una vera e propria giungla a Parigi? Soprattutto per il fatto che delle piante tropicali dovevano riuscire a sopravvivere agli inverni rigidi di questo Stato.

Si contano a Disneyland Paris 250.000 fiori e 150.000 alberi e cespugli di 450 tipi di specie diverse. Inutile dire che ad Adventureland ce n’è la maggior parte.

Il trucco poteva essere quello di piantare del bambù, che in molti pensano venga da luoghi caldi quando invece lo si trova nelle montagne innevate della Cina. Questo creerebbe uno scudo termico, formando un “microclima”, così che le specie abituate a temperature più miti potessero crescere.

INDIANA JONES

L’attrazione di Indiana Jones e il Tempio del Pericolo fu la prima attrazione Disney ad includere un giro della morte a 360°.

Nonostante alcuni elementi abbiano dei richiami architettonici dei templi buddisti, si ispira invece ai templi Indù dell’India meridionale. Con più precisione a quello  di Mamallapuram. L’avventura inizia già dalla coda, quando si entra in un campo archeologico per poi arrivare al tempio dove due sentinelle cobra sorvegliano l’ingresso.

Il giorno dell’inaugurazione dell’attrazione, il tempo non era dei migliori e nel momento in cui fu avviata la prima corsa un lampo squarciò il cielo e un tuono riecheggiò potente lasciando tutti i presenti esterrefatti.

ADVENTURE ISLE E LA CASA SULL’ALBERO DELLA FAMIGLIA ROBINSON

Spostandoci di qualche passo e improvvisamente ci troviamo di fronte a un albero gigantesco: La Cabane des Robinson. In tutto il parco ogni Land ha il suo simbolo che spicca nel cielo facendo orientare i visitatori (Space Mountain, Big Thunder Mountain, Il Castello della Bella Addormentata), per Adventureland è la casa sull’albero dei Robinson. L’albero è alto 21 metri e rialzato a 6.5 metri dal livello dell’acqua, a 300.000 foglie sempre verdi.

Dovete sapere che questa attrazione si ispira al famoso film della Disney del 1960 Swiss Family Robinson, la famiglia aveva usato resti della sua barca per costruirsi i vari ambienti della propria casa, il resto dei relitti sono visibili poco lontani i piedi dell’albero. I particolari sono molti , la bandiera dell’ingresso significa che si può entrare in porto, mentre quella all’uscita significa Bon Voyager. La bandiera invece di fronte alla camera dei bambini significa: Don’t come near, we have the plaghe. Questo era un modo per tenere lontani i pirati, dichiarando di avere la peste. Durante l creazione della camera dei bambini, ci furono dei diverbi tra i creatori, se la camera fosse troppo ordinata o se fosse troppo disordinata, perché gli Imagineers volevano che tutto fosse il più realistico possibile.

Adventure Island è unica nel suo genere, a differenza di tutti gli altri Parchi a tema. Essa è un isola che circonda tutta la Casa sull’albero dei Robinson, ci sono grotte, ponti sospesi, percorsi da esplorare e una barca arenata. Passando davanti a Skull Rock sembrerà che lo scheletro ti segua con lo sguardo; questo grazie alle due lanterne poste nelle orbite. L’effetto è quasi spettrale.

Le rocce di Skull Rock sono state scelte accuratamente dagli Imagineers. Andarono in giro per Francia, Italia e Germania del nord, e se le scelsero ad una ad una sotto l’occhio stupito dei cavatori.

 

 

 

                   PIRATI DEI CARAIBI

Pirati dei Caraibi è una delle attrazioni più famose di tutti i Parchi Disney.  L’attrazione originale venne inaugurata in California a Disneyland nel 1967, l’anno dopo Walt morì. Fu l’ultima attrazione che lui supervisione personalmente. Già la zona della coda è comunque uno spettacolo, che prepara all’atmosfera dell’attrazione. Quella dei Pirati ne è l’esempio lampante; infatti la coda porta a un ingresso segreto del quartiere  segreto del deposito di esplosivi dei Pirati, che gli Imagineers hanno letteralmente “saltare in aria”, le porte furono distrutte e le tracce di polvere da sparo si possono ancora vedere.

Il realismo dell’effetto del fuoco fu sempre un vanto per gli Imagineers. Infatti si racconta che nel caso sia della California che per quanto riguarda Parigi furono chiamati i pompieri in quanto alcuni operai andarono nel panico pensando ad un vero incendio. L’arsenale comprende 72 effetti speciali, che producono esplosioni, effetti di fumo e acqua che avvengono tutti in 3 secondi e mezzo. Nell’attrazione è stato utilizzato l’ultimo sistema tecnologico Audio-Animatronics, di cui l’esempio più complesso è realizzato da una coppia di duellanti, in esclusiva per Disneyland Paris.

Per rendere il tutto il più vero possibile si è dovuto badare molto ai particolari, anche ai più piccoli. Infatti sulla scena del tesoro sono stati posizionati 30.000 piccoli oggetti. Questi sono stati posizionati a mano dagli Imagineers, immaginando anche i gesti dei pirati, per dargli una apparenza più realistica. Le monete sono state trovate in Olanda; sono fatte di un metallo particolare che non ossida con le temperature umide ricreate.

Propio accanto, troviamo l’entrata del ristorante, che possiamo vedere anche dall’interno dell’attrazione proprio all’inizio, l’ex ristorante Blue Lagoon diventato oggi Capitan Jack Sparrow Restaurant.

Tra gli arredi del ristorante troviamo anche i disegni del leggendario artista Disney Marc Davis, che ha disegnato i personaggi dei Pirati dei Caraibi per la versione originale degli anni ’60.

Una compagnia di restauro francese ha aiutato a costruire il ristorante perché esso apparisse più in equilibrio con il resto dell’ambientazione. Chiesero agli operai di rendere il tutto un po’ meno bello e perfetto di quello che loto erano abituati a fare.

 

 

 

 

Fonte: Disneyland Paris, from sketch to reality.

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